Man mano che le tecnologie legate ai big data maturano e le organizzazioni si convincono del loro potenziale, assumeranno un ruolo sempre più ampio nella fornitura di informazioni ai sistemi di competitive intelligence.

I social media creano una nuova mappa dell’informazione. La competitive intelligence si limitava in passato a due fonti: da una parte esperti, concorrenti, dipendenti e fornitori, dall’altra dati pubblicati, articoli e ricerche di mercato.

Ora è possibile costruire modelli di competitive intelligence in grado di identificare le persone e le loro conversazioni sui social media.

La raccolta in tempo reale di questo tipo di dati può aiutare a prevenire azioni dei concorrenti e a modificare la propria strategia.

Gli analisti di Intelligence spesso lavorano su pattern definiti all’interno della loro funzione, rischiando di limitare l’ampiezza dell’insight elaborato, arrivando in alcuni casi perfino a interferire con le proprie idee. Basare l’analisi su diverse prospettive e social media da utilizzare come fonti può invece aiutare gli analisti a muoversi più liberamente.

Chi opera nel settore deve sapere che decifrare segnali apparentemente più deboli può offrire migliori insight strategici rispetto ai pattern su cui lavora spesso l’intelligence tradizionale.

Gli analisti generalmente impiegano l'80% del loro tempo a raccogliere informazioni prima di iniziare ad analizzarle. Il framework di SDG aiuta a creare mappe dinamiche per capire dove trovare informazioni e competenze, individuando nuovi dati in tempo reale.

Questo modello può anche fornire informazioni preziose sul comportamento di concorrenti, fornitori e clienti, grazie a strumenti come la mappatura del network e le metriche di influenza.

La disponibilità di enormi quantità di dati provenienti dai social media ha generato una serie di nuove metodologie di lavoro capaci di ricavare e strutturare insight da informazioni complesse.

I report di competitive intelligence diventano spesso obsoleti nel momento in cui arrivano nelle mani dei decision maker. Al contrario, l'approccio di SDG consente alle aziende di analizzare rapidamente, perfino automaticamente, le informazioni più pertinenti, raccolte da notizie e discussioni pubblicate online, da esperti e influencer, dati di mercato e feedback di clienti.