Il mercato degli healthcare analytics ha avuto un forte impulso nell’ultimo biennio a causa della  pandemia. Si calcola che dovrebbe raggiungere un valore pari a 75,1 miliardi di dollari entro il 2026, triplicando quello stimato di 21,1 miliardi di dollari del 2021.
24 May, 2022

Il mercato degli healthcare analytics ha avuto un forte impulso nell’ultimo biennio a causa della  pandemia. Si calcola che dovrebbe raggiungere un valore pari a 75,1 miliardi di dollari entro il 2026, triplicando quello stimato di 21,1 miliardi di dollari del 2021. Il motivo di questa crescita risiede nel fatto che l’uso degli healthcare analytics contribuisce in maniera determinante a ridurre i costi sanitari e a migliorare la qualità delle cure, tanto da aver spinto i decisori pubblici a prevedere investimenti in questa direzione. Ne sono un chiaro esempio le voci contemplate nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che alla componente 6 (Salute) ha destinato complessivamente 15,63 miliardi di euro. 

A determinare l’orientamento delle istituzioni ci sono state anche alcune sperimentazioni che hanno reso evidenti i vantaggi della raccolta e dell’analisi dei dati clinici per tutti gli stakeholder, a cominciare dai pazienti. Una di queste è VitalSigns&Care, l’innovativa app realizzata da SDG Group per conto di Generali Deutschland.

 

Healthcare analytics, l’esempio di VitalSigns&Care

SDG Group da anni svolge attività di Business Analytics, Corporate Performance Management e Advanced Business Solutions in svariati settori di mercato, compreso quello dell'healthcare analytics. La business unit tedesca della più grande compagnia assicurativa europea ha lanciato nel corso del 2021 l’app VitalSigns&Care, rendendo possibile ai propri clienti l’auto-monitoraggio di alcuni parametri vitali (saturazione dell’ossigeno nel sangue, frequenza respiratoria, frequenza e variazione cardiaca) attraverso la semplice fotocamera dello smartphone. 

La tecnologia su cui si basa l’applicazione si chiama “fotopletismografia remota” ed è frutto della partnership tra SDG Group e la startup israeliana Binah.ai. Questa consente di registrare la luce riflessa dai vasi sanguigni che scorrono sotto la pelle e di convertirla in tempo reale, tramite il ricorso all’intelligenza artificiale, in misurazioni altamente accurate dei parametri vitali. VitalSigns&Care è una versione personalizzata per Generali Deutschland di DocDot, la piattaforma ideata e implementata da SDG Group per la medicina a distanza che l’OMS ha indicato come una delle soluzioni di Digital Health più innovative su scala globale. 

 

Il progetto innovativo di healthcare analytics DocDot

«Il progetto DocDot - sottolinea Luca Quagini, CEO e fondatore di SDG Group - è stato sviluppato da un team internazionale di telemedicina e data scientist in collaborazione con il professor Sergio Pillon, direttore del Centro Internazionale Radio Medico. È nato per supportare i medici di medicina generale, le unità speciali di continuità assistenziale e i professionisti sanitari con una soluzione di telemonitoraggio, televisita e teleprescrizione georeferenziata, con lo scopo di consentire  la valutazione diagnostica precoce remota e il successivo monitoraggio. Qualora venisse utilizzato dal medico curante, DocDot fungerebbe da strumento per il triage e per la prioritarizzazione degli interventi, evitando da una parte visite non necessarie in presenza, dall’altra il rilevamento immediato di eventuali segni di deterioramento delle funzionalità cardiorespiratorie». In prospettiva, la certificazione in qualità di Software as Medical Device (SaMD) renderebbe essenziale uno strumento di Healthcare analytics come DocDot in aree terapeutiche specialistiche come quelle oncologiche, delle neuroscienze e delle patologie rare.

 

Una sanità sempre più digitale, connessa e data-driven

Già oggi, come dimostra la versione di DocDot messa a disposizione degli assicurati di Generali Deutschland, si possono cogliere i vantaggi in ottica di prevenzione, miglioramento degli stili di vita e accesso ai servizi assicurativi e di assistenza personalizzati. «Con questa nuova soluzione digitale - sostiene Giovanni Liverani, CEO di Generali Deutschland - siamo i primi a mettere l’innovazione degli Advanced Analytics e dell’Intelligenza Artificiale al servizio dei nostri clienti in maniera accessibile, facile e veloce. Questa novità rappresenta un nuovo strumento di prevenzione fondamentale, come ha dimostrato l’emergenza Covid-19, e un modo per proteggere la vita e la salute delle persone». 

Dopo il lancio in Germania e gli ottimi risultati riscontrati, Generali sta valutando la possibile espansione di VitalSigns&Care in altri mercati, confermando un trend che ormai va oltre l’esigenza di rispondere alla crisi pandemica. L’adozione crescente di soluzioni di healthcare analytics, infatti, va di pari passo con una sanità che sarà sempre più digitale, connessa e data-driven.

 

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