Girl Power è la rubrica attraverso la quale la Repubblica degli Stagisti vuole dare voce alle testimonianze di donne - occupate nelle aziende dell’RdS network - che hanno una formazione tradizionalmente "maschile" e/o ricoprono ruoli solitamente affidati agli uomini, in ambito Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) ma non solo. Storie che invoglino le ragazze a non temere di scegliere percorsi considerati appannaggio pressoché esclusivo degli uomini. La storia di oggi è quella di Valeria Beneduce, Program Manager presso SDG group, multinazionale di management consulting specializzata in Advantaced Business Analytics, che quest'anno punta a superare i mille dipendenti in tutto il mondo.

Sono nata a Varese 37 anni fa e oggi lavoro a Milano in SDG come Program Manager di un team di circa trenta persone. 

Alle superiori ho studiato in un liceo classico con indirizzo sperimentale in Informatica; ho avuto quindi una formazione umanistica, completamente opposta alla tipologia di attività della mia attuale società, fortemente tecnica e tecnologica e orientata ai bisogni di business.

Dopo il liceo mi sono iscritta al corso di laurea triennale in Discipline economiche sociali della Bocconi, un corso improntato sulle scienze dell’economia più che sulle scienze aziendali: studiavo matematica, statistica, analisi economica più che economia aziendale, marketing e così via.

Nella scelta dell’università non ho seguito le orme familiari: mia mamma è una professoressa di lingue in pensione, mio padre, anche lui attualmente in pensione, era un ingegnere elettronico presso la Regione Lombardia; mio nonno materno, avvocato. Credo che nel momento in cui si sceglie il percorso di studi sia necessario bilanciare la passione con le esigenze del mercato del lavoro e corsi come Economia, Ingegneria e Matematica possono dare un ampio spettro di possibilità studiando materie che possono avere un risvolto intellettuale tanto quanto quelle umanistiche.

 

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Nov 13, 2019