Patent Cliff: un'opportunità per concentrarsi su R&S ed efficienza della produzione

Patent Cliff: un'opportunità per concentrarsi su R&S ed efficienza della produzione

A causa del brevetto per il Lipitor, scaduto nel 2010, Pfizer ha previsto una perdita di fatturato di 7,8 miliardi di dollari, Takeda una perdita potenziale nel 2011 di 3,1 miliardi di dollari per la scadenza del brevetto di Actos, Astra Zeneca 5,9 miliardi di dollari nel 2011 a causa di Nexium e tutte le altre grandi case farmaceutiche hanno in previsione la scadenza di un brevetto importante tra il 2010 e il 2012. L’IMS afferma che i Patent Cliff - ovvero l’approssimarsi della scadenza dei brevetti per numerosi farmaci importanti - avrà un effetto sulle vendite complessive tra il 2010 e il 2012 superiore a 80 miliardi di dollari.

Le aziende stanno reagendo in tal senso attraverso l'adozione di misure di riduzione del personale al fine di mantenere un livello sostenibile di Ebit. Tuttavia esistono anche altre strategie, come l'allargamento del portafoglio prodotti nelle aree terapeutiche correnti, l'introduzione di prodotti in nuove aree terapeutiche, il focus sulla diversificazione, sulla Ricerca & Sviluppo e sull'efficienza produttiva. I maggiori rischi che le società si trovano ad affrontare sono le pipeline sterili a causa del forte aumento del costo della R&S.
I costi della R&S e della produzione rappresentano il 50% del costo totale del prodotto. Nel 2003 uno studio ha calcolato che il costo totale dello sviluppo di una nuova molecola è di 800 milioni di dollari, ma tale cifra è cresciuta nel periodo 2005-2010, fino a raggiungere 1,2 miliardi di dollari.

Pensiamo quindi a come le aziende dovrebbero investire in R&S su un lato, e in efficienza produttiva dall'altro. Le grandi case farmaceutiche dovrebbero raggiungere la stessa competitività che le società produttrici di farmaci generici hanno acquisito attraverso la leadership di costo, che ha portato il loro CAGR ad essere previsto intorno al 9% nel periodo 2008-2013, a fronte del 5,5% che viene riferito invece al totale del mercato farmaceutico nel 2009-2014.

Sono quindi da ripensare completamente gli indicatori (KPIs) e i drivers (KPDs) del settore. Questa è la sfida che vede coinvolta SDG – Healthcare & Life Science su più fronti locali ed internazionali. Grandi salti, grandi spazi … anche di crescita!

11/Feb/13
Massimiliano Silano
CSO Italy