Il Mobilegeddon è arrivato

Il Mobilegeddon è arrivato

Mobilegeddon

Molti addetti di settore lo sapevano da tempo. Ma tutti gli altri?

Già immagino una lunga lista di numeri di telefono di clienti che dovranno essere avvisati e prepararti al cambiamento. Altri invece, confidenti del buon lavoro fatto, erano certi che non sarebbe stato necessario prendere alcuna contromisura. Ci sarà anche stato chi, pur non avendo idea di cosa stesse per arrivare, si è preparato al grande evento comprando un nuovo paio di occhiali da sole particolarmente scuri.

Invece quello che è successo non è un evento climatico, ma resta comunque una data importante che ci deve far riflettere su come i tempi siano cambiati.
Google, consapevole del fatto che sempre più utenti utilizzano il proprio smartphone per navigare il web, ha aggiornato l’algoritmo di ricerca per dare maggiore visibilità ai siti web ottimizzati per i dispositivi mobili.
Nessuna glaciazione quindi, ma conseguenze comunque importanti, soprattutto per il vostro business:
è possibile che proprio il vostro sito web, progettato prima che gli smartphone diventassero così pervasivi nelle nostre vite, possa aver perso punti SERP (Search Engine Result Page).

Forse il termine coniato per l’occasione, mobilegeddon, è un po’ troppo severo. Infatti l’aggiornamento impatta solo le navigazioni da smartphone, escludendo i Tablet – almeno per ora.
Ricordiamo anche come questo cambiamento riguardai solo i risultati organici e non la pubblicità.

Questa volta però non dite che Google non vi aveva avvisati!
SDG Group non si è fatta trovare impreparata riprogettando l’intero sito (non solo nella struttura, ma anche nei contenuti) avendo ben in mente il concetto di mobile-first. Il lungo lavoro è infine stato premiato dal fatto che Google ci certifica come mobile-friendly. Sappiamo però che il mondo enterprise non è sempre snello nei cambiamenti e, anche se Google ci aveva avvisati con largo anticipo, forse due mesi non sono sufficienti per tutti. Una ricerca condotta da Portent, compagnia per le ricerca di mercato, mostra come su 25.000 siti solo il 40% di questi fosse pronto al modbilegeddon.

Ma la vera domanda è: il vostro consulente vi aveva avvisati? 

21/Apr/15
Mattia Boldrin
Visual & Search Analytics