Al passo della concorrenza: è il momento delle previsioni

Al passo della concorrenza: è il momento delle previsioni

Al passo della concorrenza

Un futuro ricco di opportunità significa una più ampia gamma di opzioni tra cui scegliere.
Le organizzazioni hanno bisogno di andare avanti, oltre al tradizionale reporting quantitativo, guidare la performance utilizzando approcci predittivi oggi anche attraverso un decisione making “guidato dalle macchine”.

Con le nuove analisi predittive, le organizzazioni hanno a disposizione un potente set di nuove risorse per comprendere il business e prendere decisioni migliori. Le tecnologie "in memory" e l'uso dei Big Data aumenta il potenziale dell'analisi predittiva e permette agli utenti di modellare, simulare e prevedere le performance future.

In questa prospettiva è obbligatorio, per migliorare la collaborazione tra glioperatori di Business Intelligence e gli utenti aziendali, educare i secondi su come questi nuovi strumenti possano migliorare le loro azioni. Si sta creando un grande vantaggio per quelle organizzazioni che possono discernere i segnali dal rumore e dare un senso a modelli nei dati.

L'idea principale è avvicinarsi a tutti i dati (standad o big data che siano) attraverso la sperimentazione, combinando diversi tipi di informazioni per generare nuove conoscenze: dal crm per prevedere la domanda, dalle analisi della supply chain per la gestione delle prestazioni, dalla social intelligence per la pianificazione delle vendite.

Ottimo! Ma tutte queste cose devono essere governate, le richieste sono in crescita, i risultati dei bilanci generalmente meno. Le organizzazioni devono modernizzare la loro struttura informativa ripensando l'architettura e l’organizzazione dei sistemi, infondendo nuove funzionalità, al fine di utilizzare al meglio le risorse limitate e di essere pronti a gestire l'impatto dei nuovi temi emergenti come il Social, il Mobile, l’interazione uomo / macchina.

Tutti noi siamo oggetto di previsione da parte di aziende, governi, altre organizzazioni. I loro sistemi informatici ormai li informano se si sta andando a fare clic su una certa pagina o si sta per acquistare qualcosa.
La vostra azienda deve fare lo stesso: predire i comportamenti umani contrasta il rischio finanziario, fortifica le relazioni con i clienti, ridimensiona gli sprechi e aumenta le vendite.

La previsione è fornita da una sola risorsa: i dati. Accumulati in gran parte negli archivi dei sistemi aziendali, alla fine del giorno i dati costituiscono la parte residua di tutte le transazioni. Sorpresa! Queste tonnellate di byte sono una miniera d'oro. I “big data” incarnano una straordinaria ricchezza di esperienze da cui trarre il maggior numero di indicazioni possibili.

L'analisi predittiva libera tutte le potenzialità degli ambienti di Business Intelligence. Questi sistemi letteralmente imparano dai dati a prevedere il comportamento futuro delle persone. La previsione perfetta non è possibile, ma mettere una stima di probabilità sulle azioni future significa almenoridurne il rischio.

Una scienza veramente pervasiva, l'analisi predittiva riguarda tutti, ogni giorno. Anche se in gran parte invisibile, spinge milioni di decisioni, determinando chi chiamare, a chi scrivere, segnalare un’offerta, incontrare.

La business intelligence non potrebbe entrare più in azione di così.

18/Dec/13
Luca Quagini
Group CEO