Non solo Budget, è tempo di Risk Adjusted Budget
Alta volatilità della domanda e forti turbolenze dei mercati finanziari possono avere effetti rilevanti, lo spazio decisionale del CFO nella gestione del Rischio ha quindi impatti sempre più significativi sulla performance complessiva dell’azienda.
I modelli tradizionali trattano separatamente le scelte relative alla gestione dei rischi e quelle pertinenti la definizione della struttura finanziaria ottima: il capital management ricerca la composizione ottima delle fonti di finanziamento; il risk management svolge l’attività di copertura dei rischi puri e finanziari operando sul mercato assicurativo e finanziario.
Anche i più recenti modelli di analisi del rischio tendono a scindere la componente di rischio operativo da quello associabile al rischio finanziario. Considerare separatamente le strategie di hedging e quelle relative alla strategia d’impresa porta ad ignorare le connessioni esistenti fra di esse e i benefici che ne possono derivare.
In quest’ottica l’analisi del rischio deve precedere la generazione delle alternative strategiche e diviene un momento fondamentale per le scelte di sviluppo. Un esempio importante all’interno del settore finanziario lo riveste il concetto di risk appetite, utilizzato per indicare l’ammontare complessivo di rischio che un’organizzazione è disposta ad assumersi: una maggiore propensione al rischio tenderà a orientare le decisioni su percorsi strategici più aggressivi, ma che potrebbero favorire maggiori livelli di redditività.
Anche nei servizi del CFO è quindi necessario impostare tali attività di monitoraggio. La generazione di valore mediante la gestione dei rischi passa attraverso percorsi ben definiti: definizione della strategia di assunzione e gestione del rischio; disegno del business model e dei modelli di quantificazione dei rischi; definizione delle metodologie per l’implementazione (sistema di pianificazione e controllo, incentivazione, reporting, …) ed infine applicazione nei processi aziendali.
Un modello integrato ha l’obiettivo di supportare il management nelle attività di pianificazione e controllo introducendo l’elemento rischio, quindi il relativo processo di gestione, come strumento di valutazione oggettiva e affidabile del livello di raggiungibilità dei risultati attesi dal processo di pianificazione.
L’integrazione di questi elementi in un unico modello di riferimento consente di trasformare il processo di pianificazione e controllo in un “living model” dove il piano di sviluppo strategico è uno strumento “vivo”; sono eseguite analisi per sviluppare “risposte alternative” a “scenari alternativi”; la strategia è collegata sistematicamente alle azioni operative; esiste un approccio strutturato di allineamento del “sistema azienda” inteso come organizzazione, processi e strumenti a supporto, in cui si vuole diffondere una cultura del rischio a tutti i livelli aziendali al fine di assumere una consapevole responsabilità nelle decisioni.
SDG – CFO Services è pronta ad arricchire in modo significativo modelli e processi propri dell’area. Le nostre recenti storie di successo oltre a “girare” su questo canale potranno essere approfondite con ciascuno di voi. Fatecelo sapere
