Competere con la Social Intelligence

Competere con la Social Intelligence

"Più conosci i tuoi concorrenti e più possibilità avrai di batterli!"

I social media a prima vista possono sembrare utili solo per tenersi in contatto con gli amici, stringere nuove amicizie, fare conversazione. . . ma esiste anche un lato più segreto nei social media, usarli per “spiare” i propri concorrenti, seguendo i loro clienti e identificando i loro punti deboli per sfruttarli a proprio vantaggio - il lato dei social media emerge quando vengono utilizzati per la Competitive Intelligence. Nulla d’illegale, le informazioni disponibili sulle diverse piattaforme sono aperte a tutti.

Recenti studi hanno scoperto che le aziende stanno lentamente ma costantemente incrementando l’utilizzo delle tecnologie social media e delle relative pratiche di business.

In molti casi l’utilizzo di strumenti come Google e LinkedIn hanno aperto il “vaso di Pandora” dei dati “social” che non pochi non sanno ancora come utilizzare. La realtà è che con i social media le informazioni sulle relazioni si sono evolute.

Dieci anni fa era abbastanza difficile per un esterno riuscire a sapere chi apparteneva ad un certo settore, ad una comunità di pratica. Era necessario un grande sforzo per scoprirlo, mapparlo e comunicarlo.

Oggi per i Knowledge e Intelligence Worker è sufficiente disporre di una tastiera e di un motore di ricerca più o meno avanzato per raccogliere una quantità enorme di informazioni riguardanti società, comunità o mercati in una frazione minima del tempo che sarebbe stato necessario qualche tempo fa.

I dati iniziano a rivelare informazioni che - pur spendendo milioni di dollari nelle tradizionali ricerche di marketing sui concorrenti - probabilmente non si riuscirebbero a scoprire. Combinando social media e intelligence, questo tipo di ricerca è attiva 24/7!

Chi sono i miei concorrenti? Chi sono i clienti dei miei concorrenti? Chi sono i fornitori dei miei concorrenti? Su quali obiettivi si stanno concentrando i miei concorrenti? Quali tendenze stanno seguendo i miei concorrenti? Chi ha lavorato per il mio concorrente? Cosa possono scoprire su di me miei concorrenti?

Con tutti questi dati a disposizione ci si può muovere tatticamente da cluster di informazioni verso prospettive di business più strategiche. È fondamentale disporre di modelli e strumenti in grado di facilitare e delineare l’ambito di ricerca. Conoscendo i propri business drivers, si può studiare rapidamente una quantità infinita di dati.

Tutti i dati sono disponibili qui e ora. Google, Facebook, Twitter, Linkedin, e tutti gli altri social network forniscono diverse tipologie di informazioni. L’attività più comune consiste nel verificare le reti sociali e lo scenario dei blog, in modo da comprendere ciò per cui gli altri attori del settore sono pronti e per cercare nuove idee sui social network e sui blog. Questo tipo di relazioni rappresentano di fatto il social networking: la connessione di persone attraverso legami instaurati in base a interessi comuni, relazioni o idee.

Grazie ai progressi nell’analisi dei dati, la capacità di correlare i diversi dati provenienti da fonti diverse si è in grado di produrre una fonte innovativa per la competitive intelligence. In molti modi le opportunità e le minacce che vengono anticipate delle tecnologie “social” sono parte dei nuovi CPM. Se siete coinvolti in una ricerca sui concorrenti , è importante ricordare che i social media non sono la parte bizzarra di un approccio stravagante al business, sono piuttosto una fonte aggiuntiva di dati, importante e preziosa per una sempre più efficace Business Intelligence.